Editor di codice
L'editor è una funzione Studio (inclusa nella prova). Si apre dalla barra laterale («Editor»), dal gestore file («Apri file», «Apri con la sua cartella») o da una cartella del computer.
Esplora file
Albero della cartella radice con guide di indentazione, filtro, cartelle fissate, menu contestuale (nuovo file, cartella, rinomina, sposta nel cestino, mostra). Una scheda Server elenca gli host; una scheda GitHub clona un repository con il token della cassaforte.
Modifica
Sessanta linguaggi con evidenziazione, a capo automatico, temi dell'app o palette del terminale, ricerca (Cmd+F) e sostituzione (Cmd+H), vai alla riga (Cmd+G), più schede, bozze «Nuovo file» salvabili dove vuoi.
Il salvataggio è atomico (file temporaneo poi rinomina, permessi conservati). Un file modificato sul server nel frattempo apre una finestra di dialogo: sovrascrivi o ricarica.
Esecuzione, debug, reindentazione
- Esegui (▶,
Cmd+↵) salva e poi esegue il file con l'esecutore del suo linguaggio (python3,node,php,bash,dart run,go run,cargo run,cc…) dalla sua cartella. Su un host, l'output, il codice di uscita e la durata compaiono in un pannello sotto il codice. In locale, il comando va a un terminale locale. - Debug apre il debugger del linguaggio (
pdb,node inspect,xdebug,bash -x,dlv,lldb…) nella scheda del terminale della sessione. - Reindenta (
Cmd+Shift+I) riscrive l'intero documento con l'indentazione rilevata: parentesi graffe (C, JavaScript, Dart, PHP, Go, Rust…), blocchi a parole chiave (shell, Ruby, Lua), tag (HTML, XML), livelli relativi (Python, YAML).
File
Il gestore file (pannello destro) offre permessi, trascina e rilascia, rinomina, download, upload e un cestino reversibile lato server.